Prodotti in evidenza

Quotidiano Giuridico

Cartomanzia, ciarlataneria e risarcimento dell'interesse oppositivo: la ''laicità'' del potere amministrativo

16/03/2026 - Il Consiglio di Stato affronta il confine tra cartomanzia lecita e ciarlataneria ai sensi dell’art. 121 TULPS (sentenza n. 512/2026)

Cambio di appalto: è l'impresa subentrante a dover provare che non c'è trasferimento di azienda

16/03/2026 - L'art. 2112 cod. civ. non si applica se è dimostrata l'autonomia organizzativa e produttiva del nuovo appaltatore e la discontinuità del servizio (Corte Appello Roma n. 4260/2026)

Abusiva reiterazione contratti a termine oltre i 36 mesi: il caso del docente di religione precario per 20 anni

16/03/2026 -

Il contributo analizza la sentenza del Tribunale Novara, Sez. lavoro, 27 gennaio 2026, n. 22 in merito all'abusiva reiterazione di contratti a termine nel settore dell'insegnamento e, nel caso deciso, di una docente precaria per un ventennio, poi immessa in ruolo tramite concorso ordinario. Oltre alle tematiche preliminari introdotte dalle difese del Ministero, si affronteranno le ragioni di accoglimento del ricorso, sviluppato attraverso il richiamo di precedenti nazionali e comunitari e sulla natura risarcitoria del danno c.d. comunitario, presunto e liquidabile in via equitativa, secondo i parametri introdotti dal novellato art. 36D.Lgs. 165/2001.

IPSOA Quotidiano

Accisa sul gas naturale: i chiarimenti sulle modalità di applicazione

16/03/2026 - In tema di applicazione dell’accisa sul gas naturale, con la circolare n. 8 del 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che in merito all’adeguamento della cauzione i soggetti obbligati (venditori ed autoconsumatori) già in possesso di autorizzazione alla data del 31 dicembre 2025 provvedono all’adeguamento della cauzione, ove ne ricorrano i presupposti, a partire dal 1° aprile 2026. In tema di applicazione dell’accisa sul gas naturale, con la circolare n. 8 del 2026 l’Agenzia delle Dogane ha evidenziato che in merito all’adeguamento della cauzione i soggetti obbligati (venditori ed autoconsumatori) già in possesso di autorizzazione alla data del 31 dicembre 2025 provvedono all’adeguamento della cauzione, ove ne ricorrano i presupposti, a partire dal 1° aprile 2026.

50 anni de il fisco: sempre al fianco di professionisti e Amministrazione finanziaria

16/03/2026 - La presentazione del primo numero de “il fisco” evidenziava i dubbi e le incertezze sull’applicazione delle leggi tributarie “che attanagliano giornalmente il contribuente” nonché i “problemi in cui ogni giorno si dibatte l’Amministrazione finanziaria”, auspicando lo sviluppo di un rapporto di fiducia tra gli stessi. 50 anni dopo, si tratta di questioni ancora pienamente attuali. In occasione del cinquantesimo anniversario della rivista, il Direttore scientifico Gianfranco Ferranti ripercorre il passato e indica la strada per il futuro: “il fisco” continuerà a rispondere nel modo migliore possibile ai bisogni informativi degli operatori del settore, analizzando le questioni interpretative controverse e fornendo risposte autorevoli e concrete, che contribuiscano a evitare le insidie applicative delle norme. La presentazione del primo numero de “il fisco” evidenziava i dubbi e le incertezze sull’applicazione delle leggi tributarie “che attanagliano giornalmente il contribuente” nonché i “problemi in cui ogni giorno si dibatte l’Amministrazione finanziaria”, auspicando lo sviluppo di un rapporto di fiducia tra gli stessi. 50 anni dopo, si tratta di questioni ancora pienamente attuali. In occasione del cinquantesimo anniversario della rivista, il Direttore scientifico Gianfranco Ferranti ripercorre il passato e indica la strada per il futuro: “il fisco” continuerà a rispondere nel modo migliore possibile ai bisogni informativi degli operatori del settore, analizzando le questioni interpretative controverse e fornendo risposte autorevoli e concrete, che contribuiscano a evitare le insidie applicative delle norme.

Operazioni straordinarie e plafond IVA: trasferimento o ripartizione?

16/03/2026 - In caso di operazioni straordinarie che comportano il trasferimento di un ramo di azienda, l’Agenzia delle Entrate riconosce possibile trasferire o ripartire proporzionalmente il plafond IVA, suddividendolo tra i due soggetti in proporzione all’attività di esportazione prospetticamente realizzata da ognuna di esse. In particolare, possono essere individuati tre scenari operativi: quali? In caso di operazioni straordinarie che comportano il trasferimento di un ramo di azienda, l’Agenzia delle Entrate riconosce possibile trasferire o ripartire proporzionalmente il plafond IVA, suddividendolo tra i due soggetti in proporzione all’attività di esportazione prospetticamente realizzata da ognuna di esse. In particolare, possono essere individuati tre scenari operativi: quali?

Adeguamento alla speranza di vita per il biennio 2027-2028

16/03/2026 - Con la circolare n. 28 del 2026, l’INPS fornisce le istruzioni applicative sull’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028, previsto dal decreto direttoriale 19 dicembre 2025 e disciplinato dalla legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025). L’incremento dei requisiti è pari a un mese dal 2027 e tre mesi dal 2028. La circolare chiarisce inoltre i nuovi requisiti per pensione di vecchiaia, pensione anticipata e pensione anticipata dei lavoratori precoci, nonché le ipotesi di esclusione dall’adeguamento per lavoratori gravosi, attività usuranti e specifiche categorie del comparto difesa e sicurezza. Con la circolare n. 28 del 2026, l’INPS fornisce le istruzioni applicative sull’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028, previsto dal decreto direttoriale 19 dicembre 2025 e disciplinato dalla legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025). L’incremento dei requisiti è pari a un mese dal 2027 e tre mesi dal 2028. La circolare chiarisce inoltre i nuovi requisiti per pensione di vecchiaia, pensione anticipata e pensione anticipata dei lavoratori precoci, nonché le ipotesi di esclusione dall’adeguamento per lavoratori gravosi, attività usuranti e specifiche categorie del comparto difesa e sicurezza.

Totalizzazione dei contributi per la pensione dei professionisti: conviene davvero?

16/03/2026 - La totalizzazione dei contributi ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione rappresenta uno strumento spesso sottovalutato, ma tuttavia capace di offrire opportunità rilevanti ai liberi professionisti che hanno periodi contributivi in gestioni diverse. Una soluzione che risulta più vantaggiosa rispetto al cumulo, in particolare per l’accesso alla pensione di vecchiaia e di anzianità. Come funziona? La totalizzazione dei contributi ai fini del raggiungimento del diritto alla pensione rappresenta uno strumento spesso sottovalutato, ma tuttavia capace di offrire opportunità rilevanti ai liberi professionisti che hanno periodi contributivi in gestioni diverse. Una soluzione che risulta più vantaggiosa rispetto al cumulo, in particolare per l’accesso alla pensione di vecchiaia e di anzianità. Come funziona?

Violazioni disciplinari dei lavoratori: come gestirle per evitare rischi e sanzioni

16/03/2026 - Per il datore di lavoro le violazioni disciplinari sono uno degli ambiti più delicati del rapporto di lavoro subordinato. La gestione richiede un approccio organizzato, fondato su procedure interne chiare e su una valutazione delle possibili conseguenze giuridiche per le parti del rapporto di lavoro. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? Per il datore di lavoro le violazioni disciplinari sono uno degli ambiti più delicati del rapporto di lavoro subordinato. La gestione richiede un approccio organizzato, fondato su procedure interne chiare e su una valutazione delle possibili conseguenze giuridiche per le parti del rapporto di lavoro. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

IFRS 16: pubblicato il Feedback Statement dell'EFRAG

12/03/2026 - L’EFRAG ha pubblicato il proprio Feedback Statement relativo alla revisione post‑implementazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a> Leasing. Il documento sintetizza i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica e le attività di sensibilizzazione, illustrando come tali osservazioni abbiano orientato le posizioni espresse nella lettera di commento finale. La maggior parte dei partecipanti ritiene che l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a> stia funzionando come previsto, migliorando la trasparenza grazie alla rilevazione in bilancio della maggior parte dei contratti di locazione. Sono tuttavia emersi rilevanti costi di implementazione e gestione, soprattutto per le entità con un elevato numero di leasing, e una preferenza per interventi mirati anziché modifiche strutturali. Tra le aree che richiedono chiarimenti figurano la determinazione della durata del contratto, i tassi di sconto, i pagamenti variabili e la presentazione dei flussi nel rendiconto finanziario. Sono state inoltre segnalate criticità nelle interazioni con <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000840054SOMM">IFRS 15</a>. L’EFRAG ha pubblicato il proprio Feedback Statement relativo alla revisione post‑implementazione dell’IFRS 16 Leasing. Il documento sintetizza i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica e le attività di sensibilizzazione, illustrando come tali osservazioni abbiano orientato le posizioni espresse nella lettera di commento finale. La maggior parte dei partecipanti ritiene che l’IFRS 16 stia funzionando come previsto, migliorando la trasparenza grazie alla rilevazione in bilancio della maggior parte dei contratti di locazione. Sono tuttavia emersi rilevanti costi di implementazione e gestione, soprattutto per le entità con un elevato numero di leasing, e una preferenza per interventi mirati anziché modifiche strutturali. Tra le aree che richiedono chiarimenti figurano la determinazione della durata del contratto, i tassi di sconto, i pagamenti variabili e la presentazione dei flussi nel rendiconto finanziario. Sono state inoltre segnalate criticità nelle interazioni con IFRS 9 e IFRS 15.

L'affrancamento delle riserve straordinarie nel bilancio d'esercizio

12/03/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) ha riproposto la possibilità di affrancare le riserve in sospensione d’imposta, attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva. Qual è la tipologia di riserve interessate dalla normativa? Quali sono le procedure di affrancamento? E come valutare la convenienza a perseguire tale operazione? La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha riproposto la possibilità di affrancare le riserve in sospensione d’imposta, attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva. Qual è la tipologia di riserve interessate dalla normativa? Quali sono le procedure di affrancamento? E come valutare la convenienza a perseguire tale operazione?

Bilanci intermedi con OIC 30 facoltativo dal 1° gennaio 2025

11/03/2026 - Il principio contabile <a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 30" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000643896SOMM">OIC 30</a>, <a target="_blank" title="approvato a giugno 2025" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/06/12/oic-30-bilanci-intermedi-partire-1-gennaio-2026">approvato a giugno 2025</a>, disciplina i criteri di rilevazione, classificazione, valutazione e informativa del bilancio intermedio e si applica ai bilanci intermedi relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2026. È tuttavia consentita l’applicazione anticipata, su base facoltativa, ai bilanci intermedi relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2025. La nuova versione del principio è indirizzata alle società che sono tenute per legge, o che scelgono volontariamente, di pubblicare un bilancio intermedio in una situazione ordinaria dell’impresa. Attenzione, quindi: l’OI 30 non disciplina il contenuto delle situazioni contabili intermedie redatte in momenti particolari. Il principio contabile OIC 30, approvato a giugno 2025, disciplina i criteri di rilevazione, classificazione, valutazione e informativa del bilancio intermedio e si applica ai bilanci intermedi relativi agli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2026. È tuttavia consentita l’applicazione anticipata, su base facoltativa, ai bilanci intermedi relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2025. La nuova versione del principio è indirizzata alle società che sono tenute per legge, o che scelgono volontariamente, di pubblicare un bilancio intermedio in una situazione ordinaria dell’impresa. Attenzione, quindi: l’OI 30 non disciplina il contenuto delle situazioni contabili intermedie redatte in momenti particolari.

Invest in Italy: 64 progetti per 71 miliardi, cresce l'attrazione estera

16/03/2026 - Con un comunicato del 16 marzo 2026, il MIMIT rende noto che il portafoglio degli investimenti monitorati dalla Segreteria Tecnica del CAIE raggiunge i 71 miliardi di euro, con il 60% delle risorse destinato al Mezzogiorno. Sono 64 i progetti attualmente seguiti nell’ambito del tutoraggio istituzionale, svolto in coordinamento con MAECI, MEF, Ministro per la PA, Conferenza delle Regioni e con il supporto di Invitalia e ICE. Le iniziative coinvolgono 21 Paesi e 16 settori strategici, con forte presenza di investimenti in tecnologie avanzate e di frontiera. Nel Sud si concentra oltre metà del portafoglio, pari a 39 progetti per 36 miliardi, di cui 22 miliardi distribuiti su 12 iniziative, confermando il ruolo crescente dell’area come polo innovativo. Il 2025 ha registrato un’accelerazione significativa con 25 nuovi progetti, trend confermato nel 2026. I risultati evidenziano l’efficacia del tutoraggio MIMIT‑CAIE come leva per attrarre investimenti qualificati. Con un comunicato del 16 marzo 2026, il MIMIT rende noto che il portafoglio degli investimenti monitorati dalla Segreteria Tecnica del CAIE raggiunge i 71 miliardi di euro, con il 60% delle risorse destinato al Mezzogiorno. Sono 64 i progetti attualmente seguiti nell’ambito del tutoraggio istituzionale, svolto in coordinamento con MAECI, MEF, Ministro per la PA, Conferenza delle Regioni e con il supporto di Invitalia e ICE. Le iniziative coinvolgono 21 Paesi e 16 settori strategici, con forte presenza di investimenti in tecnologie avanzate e di frontiera. Nel Sud si concentra oltre metà del portafoglio, pari a 39 progetti per 36 miliardi, di cui 22 miliardi distribuiti su 12 iniziative, confermando il ruolo crescente dell’area come polo innovativo. Il 2025 ha registrato un’accelerazione significativa con 25 nuovi progetti, trend confermato nel 2026. I risultati evidenziano l’efficacia del tutoraggio MIMIT‑CAIE come leva per attrarre investimenti qualificati.

Eventi meteo 2026: da ISMEA le regole per la sospensione dei finanziamenti

16/03/2026 - ISMEA ha emanato la circolare n. 1/2026 di attuazione dell’OCDPC 1180/2026, che dispone la sospensione dei finanziamenti nelle aree della Calabria, Sardegna e Sicilia colpite dagli eventi meteorologici di gennaio 2026. Per i finanziamenti garantiti da ISMEA, la proroga della copertura è automatica, previa comunicazione della banca, con procedure distinte per garanzia diretta (PEC e aggiornamento su G‑Spot/G‑Smart entro 30 giorni) e sussidiaria (invio trimestrale tramite modulo disponibile sul sito ISMEA). Le commissioni integrative sono agevolabili per la garanzia diretta, mentre non sono previsti oneri aggiuntivi per la sussidiaria. Per i finanziamenti garantiti dallo Stato ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 13" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000927104ART31">art. 13</a>, lett. m), <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 20" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000927104ART41">art. 20</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 502022" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000927104SOMM">DL 50/2022</a> e art. 4, c. 10‑bis <a target="_blank" class="rich-legge" title="DL 342023" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000941745SOMM">DL 34/2023</a>, la sospensione può essere segnalata tramite Portale, salvo superamento della durata massima. Le operazioni ex art. 13, lett. c), e), p) possono essere sospese senza comunicazione al Garante, mantenendo la durata originaria della garanzia. ISMEA ha emanato la circolare n. 1/2026 di attuazione dell’OCDPC 1180/2026, che dispone la sospensione dei finanziamenti nelle aree della Calabria, Sardegna e Sicilia colpite dagli eventi meteorologici di gennaio 2026. Per i finanziamenti garantiti da ISMEA, la proroga della copertura è automatica, previa comunicazione della banca, con procedure distinte per garanzia diretta (PEC e aggiornamento su G‑Spot/G‑Smart entro 30 giorni) e sussidiaria (invio trimestrale tramite modulo disponibile sul sito ISMEA). Le commissioni integrative sono agevolabili per la garanzia diretta, mentre non sono previsti oneri aggiuntivi per la sussidiaria. Per i finanziamenti garantiti dallo Stato ex art. 13, lett. m), art. 20 DL 50/2022 e art. 4, c. 10‑bis DL 34/2023, la sospensione può essere segnalata tramite Portale, salvo superamento della durata massima. Le operazioni ex art. 13, lett. c), e), p) possono essere sospese senza comunicazione al Garante, mantenendo la durata originaria della garanzia.

Aiuti di Stato nei trasporti: adottati nuovi orientamenti e regolamento UE

16/03/2026 - La Commissione europea ha adottato i nuovi orientamenti sugli aiuti di Stato al trasporto terrestre e multimodale e il regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti. Le nuove norme, in vigore dal 30 marzo 2026, aggiornano il quadro UE per favorire modalità di trasporto più sostenibili e sostituiscono le linee guida del 2008. Gli orientamenti definiscono le condizioni per dichiarare compatibili con il mercato interno gli aiuti notificati alla Commissione, estendendosi a ferrovia, vie navigabili interne e trasporto multimodale. Introducono inoltre misure più flessibili per sostenere transizione verde e digitale, interoperabilità e accesso ai finanziamenti per nuovi operatori e PMI. Il regolamento di esenzione per categoria consente agli Stati membri di concedere rapidamente aiuti senza notifica preventiva, semplificando le procedure e riducendo gli oneri amministrativi. La Commissione europea ha adottato i nuovi orientamenti sugli aiuti di Stato al trasporto terrestre e multimodale e il regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti. Le nuove norme, in vigore dal 30 marzo 2026, aggiornano il quadro UE per favorire modalità di trasporto più sostenibili e sostituiscono le linee guida del 2008. Gli orientamenti definiscono le condizioni per dichiarare compatibili con il mercato interno gli aiuti notificati alla Commissione, estendendosi a ferrovia, vie navigabili interne e trasporto multimodale. Introducono inoltre misure più flessibili per sostenere transizione verde e digitale, interoperabilità e accesso ai finanziamenti per nuovi operatori e PMI. Il regolamento di esenzione per categoria consente agli Stati membri di concedere rapidamente aiuti senza notifica preventiva, semplificando le procedure e riducendo gli oneri amministrativi.

Imprese culturali: il MIMIT integra le attività ammesse al registro speciale

16/03/2026 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 6 marzo 2026 con cui il MIMIT aggiorna l’elenco delle attività ammesse alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle imprese culturali e creative. Il provvedimento recepisce le osservazioni di ANICA, che aveva segnalato l’assenza dei codici ATECO relativi al settore del doppiaggio nell’allegato al decreto ministeriale 10 luglio 2025. Considerata la rilevanza del comparto e la necessità di includere tutte le attività riconducibili all’audiovisivo – in particolare produzione cinematografica, video e programmi televisivi – il Ministero ha ritenuto opportuno integrare e aggiornare l’elenco. Il decreto sostituisce quindi l’allegato del DM 10 luglio 2025, ampliando ufficialmente le attività ammissibili.

DOP, IGP e STG: in vigore dal 17 marzo 2023, il decreto che attua il regolamento UE

16/03/2026 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento (UE) 20241143" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000961799SOMM">regolamento (UE) 2024/1143</a> sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 22 dicembre 2025 che dà attuazione al regolamento (UE) 2024/1143 sulle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché sulle specialità tradizionali garantite e sulle indicazioni facoltative di qualità. Il decreto disciplina le procedure nazionali di registrazione, modifica dei disciplinari e cancellazione delle DOP e IGP dei vini, dei prodotti agricoli e delle IG delle bevande spiritose, oltre alle STG. Regola inoltre i controlli relativi alle denominazioni protette e alle indicazioni geografiche, individuando l’autorità competente responsabile della verifica e della tutela dopo l’immissione in commercio dei prodotti. Il provvedimento aggiorna il quadro nazionale per adeguarlo alla nuova normativa europea, assicurando coerenza procedurale e rafforzando il sistema di protezione delle produzioni di qualità.

Rincari diffusi e approvvigionamenti incerti: l'allarme della CNA

16/03/2026 - Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive. Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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